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Prof. Marco Brusotti
 
qualifica: Professore Associato
telefono: 0832 294623
fax: -
stanza: 27A
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Curriculum

Marco Brusotti è professore associato di Storia della Filosofia Contemporanea presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze Sociali dell'Università del Salento (Lecce). È inoltre libero docente (Privatdozent) presso l'Istituto di Filosofia, Teoria della Scienza, Storia della Scienza e della Tecnica della Facoltà di Scienze Umane dell'Università Tecnica di Berlino (Institut für Philosophie, Wissenschaftstheorie, Wissenschafts- und Technikgeschichte, Fakultät I – Geisteswissenschaften, Technische Universität Berlin). < http://www2.tu-berlin.de/fak1/philosophie/institut/brusotti.htm> Marco Brusotti si è laureato in filosofia nel 1985 presso l'Università degli Studi di Genova con una tesi su "Conoscenza e verità nella filosofia di Nietzsche" (110/110 e lode; relatori: G. Severino, A. Caracciolo). Nell'estate del 1986 è borsista (CNR / FNS) presso il C. G. Jung-Institut di Küsnacht (Zurigo) ove lavora sui dattiloscritti degli "Zarathustra-Seminare". A partire dal semestre invernale 1986/1987 si trasferisce a Berlino per proseguire le sue ricerche insieme a Wolfgang Müller-Lauter, il filosofo cofondatore e curatore delle Nietzsche-Studien e, dopo la morte di M. Montinari, curatore dell'edizione critica tedesca delle opere di Nietzsche. Grazie a diverse borse di studio (tra le altre: Istituto Culturale Italo-Tedesco, Senato di Berlino, Gesellschaft von Freunden der TU Berlin, Stiftung Weimarer Klassik) lavora alla sua tesi di dottorato prima alla Freie Universität e in seguito alla Technische Universität di Berlino in stretta collaborazione in primo luogo con W. Müller-Lauter, ma anche con J. Salaquarda (Vienna) e con i principali gruppi di ricerca su Nietzsche (in particolare G. Campioni e il gruppo di ricerca italiano sulla biblioteca e le letture del filosofo). A partire dal 1992 pubblica una serie di contributi sulle Nietzsche-Studien, il più importante organo internazionale della ricerca su Nietzsche. A partire dallo stesso anno comincia a tenere conferenze in Germania, in Italia nonché in diversi paesi europei (Francia, Svizzera, Olanda, Austria) ed extraeuropei (Colombia, Perù). Il 19 dicembre 1994 sostiene l'esame di dottorato (Promotion) presso l'Istituto di Filosofia dell'Università Tecnica di Berlino (relatori: Wolfgang Müller-Lauter e Günter Abel. Voto: summa cum laude). Il 12 ottobre 1995 il Senato per la Scienza e la Ricerca di Berlino gli conferisce un Joachim-Tiburtius-Preis (3. premio). (Il premio Joachim Tiburtius è riservato alle migliori tesi di dottorato dell'anno precedente in tutte le discipline e presso tutte le Facoltà di tutte le Università del Land di Berlino.) Il libro esce nel 1997 in versione ampliata e rielaborata col titolo Die Leidenschaft der Erkenntnis. Philosophie und ästhetische Lebensgestaltung bei Nietzsche von Morgenröthe bis Also sprach Zarathustra nella collana Monographien und Texte zur Nietzsche-Forschung della casa editrice Walter de Gruyter (Berlino-New York, pp. XIV + 702). Dal dicembre 1994 al marzo 1997 lavora nel quadro dell'edizione critica tedesca delle opere di Nietzsche, finanziata dalla DFG (Deutsche Forschungsgemeinschaft) presso l'Università Tecnica di Berlino (Prof. Norbert Miller), dove si occupa del commentario di Aurora e dei frammenti postumi del 1880-1881, uscito nel 2003 presso la casa editrice de Gruyter. Ricopre la posizione di Wissenschaftlicher Mitarbeiter (BAT IIa), ovvero di ricercatore, nella suddetta università. Nel 1995, mentre lavora all’interno dell’edizione critica, è anche professore a contratto (incarico retribuito) presso la Facoltà di Magistero del'Università degli Studi di Firenze. Dal semestre invernale 1995/1996 al semestre invernale 2000/2001 insegna come Lehrbeauftragter (docente incaricato) presso l'istituto di filosofia dell'Università Tecnica di Berlino (vedi la lista dell’attività didattica). Presso lo stesso istituto e sempre come Wissenschaftlicher Mitarbeiter (BAT IIa) svolge dall'agosto 1998 a quello del 2000 un progetto di ricerca su "lineamenti di ermeneutica e metodiche della comprensione interculturale" (Prof. G. Abel) nel quadro del gruppo di progetti "L'estraneo e il proprio. Problemi e possibilità della comprensione interculturale" finanziato dalla Volkswagen-Stiftung. In questo contesto si dedica principalmente allo studio della filosofia di Wittgenstein (il quale era stato studente di quella che ai suoi tempi si chiamava Technische Hochschule Berlin), poi tema della sua tesi di abilitazione alla libera docenza. Dopo una breve supplenza presso la cattedra di filosofia del centro di studi francesi dell'Università Tecnica di Berlino (Wissenschaftlicher Mitarbeiter, BAT IIa, giugno-luglio 2001) passa alla Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco di Baviera dove lavora su Nietzsche nel quadro del progetto di ricerca "HyperNietzsche (modello d'ipertesto per l'edizione, la comunicazione e la ricerca)" finanziato dalla fondazione Alexander von Humboldt (premio Sofja Kovalevskaja). In qualità di studioso attivo all’estero fa parte dell’unità di ricerca di Pisa del PRIN "Edizioni, interpretazioni, archivi: Schopenhauer e Nietzsche" (2003-2005) come poi del successivo PRIN “Il lascito di Schopenhauer e di Nietzsche: testi d’archivio, edizioni a stampa e digitali, la biblioteca.” (2005-2006), entrambi coordinati da Giuliano Campioni dell’Università di Pisa. Il 5 luglio 2004 consegue l’Habilitation (abilitazione alla libera docenza) presso l'Università Tecnica di Berlino. Per conseguire l’Habilitation consegna una tesi di libera docenza (Habilitationsschrift) su “Forme di vita estranee. Linguaggio e cultura nella percorso filosofico di Wittgenstein” (Fremde Lebensformen. Sprache und Kultur in der Entwicklung von Wittgensteins Philosophie) e tiene una conferenza su “Identità individuale, sociale e culturale. Il concetto di riconoscimento nell’etica filosofica" (Individuelle, soziale und kulturelle Identität. Der Begriff der Anerkennung in der philosophischen Ethik). Il 27 agosto 2004 viene nominato Privatdozent (libero docente) presso l‘Istituto di Filosofia dell'Università Tecnica di Berlino, libera docenza che conserva tuttora. A partire dall’ottobre 2004 insegna Storia della Filosofia Contemporanea (M-FIL/06) presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università del Salento (Lecce) nel quadro del programma ‘Rientro dei cervelli’. Dal dicembre 2007 è professore associato presso la stessa università. Coordina a Lecce le attività del “Centro di Studi ‚Colli Montinari‘ su Nietzsche e la Cultura Europea”, fondato da Giuliano Campioni ed attualmente in procinto di configurarsi come Centro Interuniversitario (Lecce (responsabile Marco Brusotti), Padova (responsabile Franco Volpi), Pisa (responsabile Giuliano Campioni, direttore del Centro Interuniversitario)). È membro del Centro Italo-Tedesco Villa Vigoni e del Consiglio Scientifico della Fondazione Friedrich Nietzsche (Friedrich-Nietzsche-Stiftung) di Naumburg an der Saale (Germania).


Dipartimento di Filosofia e Scienze Sociali - PALAZZO PARLANGELI
VIA STAMPACCHIA - 73100 Lecce